Seconda giornata di Serie A. OK Napoli, Milan e Inter. Bene il Verona. Entusiasmo a Roma per l'arrivo di Lukaku
Prima di analizzare quanto accaduto nella seconda giornata di campionato, la cronaca ci impone di parlare del grande colpo di mercato realizzato dalla Roma che, si è assicurata le prestazione del belga Romelu Lukaku. Come sapete bene, Lukaku ha lasciato l'Inter. Si era parlato di un suo ritorno ai londinesi del Chelsea ma anche di un interesse della Juventus, ma alla fine i giallorossi capitolini l'hanno spuntata e, Friedkin, massimo dirigente giallorosso è volato in Belgio andando a prendere di persona il cannoniere belga di origine africana. Qualche ora fa il velivolo che trasportava Friedkin è atterrato a Ciampino tra l'entusiasmo di oltre tremila sostenitori romanisti.
Veniamo ora all'analisi della seconda giornata.
Come nel turno di apertura, le reti segnate sono state ventisei.
Vince il Milan con una bella doppietta del francese Giroud, un gol di Pulisic e un'altra marcatura di Theo Hernandez. Vince anche l'Inter in casa del Cagliari (2:0). Buon risultato per il Napoli che, nella prima gara di stagione sul terreno di casa e trascinato da Osimhen in splendida forma regola il Sassuolo per 2:0. Insieme alle due milanesi e ai campioni d'Italia in carica c'è l'Hellas Verona che, tra le mura amiche batte la Roma. Una Roma che è partita non proprio bene e che, con l'arrivo di Lukaku, cercherà di risalire la china. Di tempo ce n'è, siamo appena alla seconda giornata. Se la Roma torna dalla trasferta in Veneto con una sconfitta, in casa Lazio la situazione non è affatto delle migliori. Gli uomini di Maurizio Sarri perdono in casa con la neo-promossa Genoa (seconda sconfitta consecutiva dopo quella incassata a Lecce). Confidiamo nella bravura di Sarri e dei giocatori biancocelesti che sapranno risalire la china.
L'introduzione del V.A.R. era invocata da tutti. Il buon Aldo Biscardi ne ha fatto una delle sue storiche battaglie televisive. Sembrava che l'arrivo della tecnologia sancisse la fine di ogni polemica. Invece no. Nella partita di Torino fra la Juventus e il Bologna, sia gli emiliani che i bianconeri piemontesi lamentano decisioni arbitrali sbagliate. La dirigenza felsinea non sta nella pelle dalla rabbia e ne ha tutte le ragioni. Una partita che finisce 1:1 e che il Bologna avrebbe meritato di vincere (non ce ne vogliano i sostenitori bianconeri) in quanto per buona parte della gara, sono stati in vantaggio.
Questa è anche la settimana dei sorteggi delle tre competizioni europee.
La Fiorentina è chiamata a ribaltare il risultato della partita persa in casa del Rapid Vienna. Basterà una vittoria con almeno due reti di scarto per garantirsi la partecipazione alla fase a gironi della Conference League dove, nella scorsa stagione, è arrivata in finale perdendo contro i londinesi del West Ham.



Io in serie A ho guardato il Milan contro il Torino e poi le altre le ho seguite e ho sentito della Juventus contro il Bologna e le polemiche
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