Serie A turno infrasettimanale. Cadono l'Inter e la Roma. Vince il Napoli con Osimhen in rotta di collisione con la società


Oltre alle ventiquattro marcature registrate tra Martedì e Giovedì cosa ci lascia in eredità questo turno infrasettimanale (l'unico della stagione) appena trascorso?
Innanzi tutto, andando a scorgere la classifica, nessuna delle venti squadre ha più la casella delle sconfitte ancora immacolata. Anche l'Inter che, nella stracittadina milanese, aveva letteralmente umiliato i cugini rossoneri, è caduta contro il Sassuolo (che già aveva fatto un bel dispetto alla Juventus). Un Inter irriconoscibile quella vista nella serata di mercoledì.
In virtù di questa sconfitta, l'Inter si fa agganciare dal Milan che passa a Cagliari in rimonta. Dura undici minuti la gioia dei sardi passati in vantaggio con Luvumbo. Prima del riposo i rossoneri ribaltano il risultato nel giro di cinque minuti: Okafor e Tomori a cui si aggiunge nella ripresa la rete di Loftus-Cheek.

Dopo il pareggio a reti bianche a Bologna, il Napoli si sveglia e si ricorda non soltanto di essere campione d'Italia ma anche di essere quella squadra che lo scorso anno ha preso a pallonate tutte le compagini che ha incontrato sulla sua strada non soltanto in campionato ma anche in Europa. L'Udinese cade al "Maradona" incassando quattro reti. Tra i marcatori del Napoli c'è anche Osimhen che, dopo aver sbagliato il calcio di rigore domenica scorsa al "Dall'Ara" e dopo aver reagito male al momento della sostituzione (la storia del calcio ci racconta di 'vaffa' plateali visti in Mondovisione nonché di bottiglie spaccate all'interno degli spogliatoi), ha tolto da tutti i suoi profili social le foto che lo ritraggono con la maglia del Napoli. Cessione in vista già a Gennaio? Staremo a vedere. Vero è che, nonostante si cerchi in ogni modo di far vedere che tutto va bene, l'atmosfera in quel di Castel Volturno, non è più quella dello scorso anno.

Particolarmente attesa era la sfida tra la Juventus e il Lecce dei miracoli. A sorridere sono stati i bianconeri che, battendo i salentini di misura, si collocano ai piani alti della classifica, a ridosso delle milanesi. Non possiamo non dare un voto basso ai giallorossi pugliesi in quanto hanno fatto vedere dell'ottimo calcio in questo primo scorcio di campionato. Ora la cartina di tornasole sarà l'incontro che li vedrà di fronte al Napoli in questa giornata (partita questa che aprirà il sesto turno).

Chiudiamo il nostro editoriale con quanto succede sulle due sponde del Tevere: la Lazio si riscatta battendo il Torino per 2:0 mentre la Roma nel posticipo del Giovedì sera cade rovinosamente in casa del Genoa. Una sconfitta quella dei giallorossi che scatena non pochi malumori tra i tifosi e non soltanto tra di loro.
Cinque punti in sei partite, davvero pochi per una squadra che ha fra i suoi attaccanti Dybala e Lukaku.
Cinque punti in sei partite, davvero pochi per una squadra che nelle ultime stagioni è stata due volte finalista in Europa.
Cinque punti in sei partite, davvero pochi. La classifica piange e parla chiaro: a ridosso della zona retrocessione.

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