EURO 2024 - Bilancio della prima fase a gironi

 

Nella tarda serata di ieri si è conclusa la prima fase di EURO 2024 con sedici nazionali che approdano al secondo turno della competizione e le restanti otto nazionali che, invece, fanno le valigie e tornano a casa, magari accompagnate da qualche rimpianto.

L'unica nazionale che ha vinto il proprio raggruppamento a punteggio pieno è stata la Spagna: le Furie Rosse vengono annoverate tra le favorite alla vittoria finale ma c'è anche da dire che, contro gli Azzurri non è che avessero giocato in maniera eccelsa. Hanno vinto grazie ad una maldestra autorete di Calafiori (che salterà la partita contro gli svizzeri) e hanno saputo amministrare il loro vantaggio impedendo ai nostri di pareggiare.

Altrettanto bene è andata alla Germania padrona di casa. I quattro volte campioni del mondo chiudono in testa il loro raggruppamento (sette punti) non senza patemi d'animo. La Svizzera ha saputo imbrigliare la Germania. Dopo la goleada contro la Scozia (che viene ancora una volta colpita dalla maledizione che non le fa passare il primo turno di ogni competizione continentale o planetaria che sia) e il 2:0 contro i magiari, ci si aspettava che i tedeschi facessero un sol boccone della Svizzera. Non è stato così anzi, abbiamo visto la Germania rincorrere il pareggio (e poi raggiungerlo). Non ci fosse stato quel pari avremmo visto un altro capitolo della storica sfida tra noi e loro.

Da rivedere due formazioni che molti (compreso chi scrive) accreditano alla vittoria finale: stiamo parlando dell'Inghilterra e della Francia. Gli inglesi a cui non è ancora andata giù la sconfitta contro di noi nell'edizione precedente, i transalpini che devono ancora veder brillare il loro giocatore più atteso: quel Kylian Mbappé che dalla prossima stagione vestirà la casacca del Real Madrid.
Entrambe le formazioni hanno giocato con il freno a mano tirato. Paura di vincere o carte coperte in attesa di scoprirle quando il gioco si farà duro?

Altra squadra da rivedere è quella dei Paesi Bassi. Nel cinquantennale dell'apparizione sulle scene pallonare delle "Arance Meccaniche" di Cruijff, Krol & C. ci si aspettava molto di più da loro, visto e considerato che, nell'edizione del 1988, gli stessi olandesi, trionfarono, chiudendo la porta in faccia proprio ai tedeschi nella semifinale di Amburgo.
Così come il Belgio che, nel precedente europeo, era arrivato ai quarti di finale (eliminato proprio dagli Azzurri).

Dalle sorprese negative passiamo a quelle positive: fa piacere vedere la Romania vincere il proprio raggruppamento. Iordanescu è un allenatore che sa il fatto suo (si faceva rispettare anche da giocatore) e il figlio del grande Hagi sta facendo davvero bene.
Altrettanto piacere fa la qualificazione come una delle migliori terze da parte della Georgia che, come ricordiamo, è approdata a questa fase finale per la prima volta nella sua storia passando per la porta di servizio degli spareggi.

Ed ora?
Staremo a vedere. Da questo momento per chi sbaglia non c'è più appello.

Commenti

  1. Anche io penso che Inghilterra e Francia hanno deluso in questa prima parte poi si per il resto concordo su tutto quello che hai scritto articolo scritto molto bene ☺️

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