EURO 2024 : Siamo agli ottavi ma ci sono tante cose da rivedere.
Diciamocela come veramente ce la dobbiamo dire: ci è andata di c**o.
Siamo agli ottavi di finale quando ormai tutti gli italiani (sia quelli che erano presenti allo stadio di Lipsia che quelli che hanno seguito la partita in TV) erano pronti a dirne di ogni su questa nazionale ma ancor di più sul suo allenatore Luciano Spalletti.
Siamo agli ottavi di finale quando ormai tutti gli italiani (sia quelli che erano presenti allo stadio di Lipsia che quelli che hanno seguito la partita in TV) erano pronti a dirne di ogni su questa nazionale ma ancor di più sul suo allenatore Luciano Spalletti.
Invece no.
Zaccagni ci ha salvato nei secondi finali di un lunghissimo recupero (otto minuti!!!) dato non soltanto per il fatto che l'arbitro olandese ha controllato al V.A.R. se il rigore fosse da concedere o meno ma anche per i tanti (troppi) bicchieri scagliati dai sostenitori croati (e gli steward tedeschi che facevano?).
Un gol che ricorda quello segnato da Del Piero alla fine dei supplementari della semifinale di diciotto anni fa con Calafiori che fornisce un assist delizioso a Zaccagni il quale prende la mira e spedisce il pallone dove il portiere croato non può arrivare. E' il gol che fa esplodere di gioia (e allo stesso tempo tirare un sospiro di sollievo) l'Italia. E' il gol che ci manda a Berlino dove ce la vedremo contro la Svizzera (la prima gara della fase a eliminazione diretta, una fase senza appello dove è proibito sbagliare).
Zaccagni ci ha salvato nei secondi finali di un lunghissimo recupero (otto minuti!!!) dato non soltanto per il fatto che l'arbitro olandese ha controllato al V.A.R. se il rigore fosse da concedere o meno ma anche per i tanti (troppi) bicchieri scagliati dai sostenitori croati (e gli steward tedeschi che facevano?).
Un gol che ricorda quello segnato da Del Piero alla fine dei supplementari della semifinale di diciotto anni fa con Calafiori che fornisce un assist delizioso a Zaccagni il quale prende la mira e spedisce il pallone dove il portiere croato non può arrivare. E' il gol che fa esplodere di gioia (e allo stesso tempo tirare un sospiro di sollievo) l'Italia. E' il gol che ci manda a Berlino dove ce la vedremo contro la Svizzera (la prima gara della fase a eliminazione diretta, una fase senza appello dove è proibito sbagliare).
Ancora una volta dobbiamo ringraziare Gigio Donnarumma che ha parato il rigore a Modric (il giocatore croato si congeda dal calcio con un rigore sbagliato ed un gol segnato) ma la difesa in occasione del salvataggio dell'estremo azzurro avrebbe dovuto scaraventare il pallone il più lontano possibile. Non lo ha fatto e il risultato si è visto. Nemmeno trenta secondi e siamo passati dalla gioia per il rigore neutralizzato allo sconforto più nero.
La difesa azzurra, fatta eccezione per il gol, ha retto abbastanza bene ma quel gol, come ripetiamo, si poteva e si doveva evitare.
Ora agli ottavi di finale ci tocca la Svizzera: avversario sulla carta abbordabile ma prima di Sabato, Spalletti dovrà apportare delle migliorie nella squadra a cominciare dal reparto arretrato.
Il romanticismo ci dice che giocheremo a Berlino, nello stesso stadio dove, nel lontano 1936, gli Azzurri di Vittorio Pozzo conquistarono l'oro olimpico (l'unico della nostra storia) e dove, settant'anni dopo, celebrammo uno dei trionfi più belli del calcio di casa nostra: quel mondiale che, nonostante tutto, ci fece sognare.
Ora agli ottavi di finale ci tocca la Svizzera: avversario sulla carta abbordabile ma prima di Sabato, Spalletti dovrà apportare delle migliorie nella squadra a cominciare dal reparto arretrato.
Il romanticismo ci dice che giocheremo a Berlino, nello stesso stadio dove, nel lontano 1936, gli Azzurri di Vittorio Pozzo conquistarono l'oro olimpico (l'unico della nostra storia) e dove, settant'anni dopo, celebrammo uno dei trionfi più belli del calcio di casa nostra: quel mondiale che, nonostante tutto, ci fece sognare.
Adesso tiriamo un sospiro di sollievo e vediamo quali altre squadre staccheranno il biglietto per la seconda fase.



Concordo che ci é andata di fortuna e anche che in vista della sfida con la Svizzera bisogna sistemare qualcosa la dietro👍
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