Italia KAPUTT.
Con la sconfitta di ieri contro la Svizzera termina la nostra avventura ai campionati europei di Germania.
Un'avventura cominciata portando nel ritiro di Iserlohn giocatori che, all'apparenza (soltanto all'apparenza) sembravano agguerriti ma che in realtà hanno fatto ben poco (o addirittura niente) per tenere alto il nome del calcio italiano tanto più che eravamo detentori.
Un'avventura cominciata portando nel ritiro di Iserlohn giocatori che, all'apparenza (soltanto all'apparenza) sembravano agguerriti ma che in realtà hanno fatto ben poco (o addirittura niente) per tenere alto il nome del calcio italiano tanto più che eravamo detentori.
La Svizzera non è che sia tutto questo granché ma, ieri pomeriggio, a Berlino, è sembrata essere una grande nazionale giocando contro un Italia poco motivata, poco aggressiva, con poco mordente, incapace di tessere una trama offensiva, tutt'altra cosa rispetto alla formazione che tre anni fa, aveva fatto sognare l'Italia vincendo il primo (e finora unico) campionato itinerante.
Della truppa italiana chi scrive salva soltanto Gigio Donnarumma. Il portierone del Paris Saint Germain in tutte e quattro le partite ha salvato la porta azzurra in numerose occasioni altrimenti, diciamocela tutta, saremmo andati a casa già nel primo turno.
L'approdo agli ottavi di finale è stato UN VERO E PROPRIO COLPO DI FORTUNA. Non stiamo a disquisire su come ci siamo arrivati, ne abbiamo già parlato nel precedente post e non serve parlarne ulteriormente.
L'approdo agli ottavi di finale è stato UN VERO E PROPRIO COLPO DI FORTUNA. Non stiamo a disquisire su come ci siamo arrivati, ne abbiamo già parlato nel precedente post e non serve parlarne ulteriormente.
E ora?
Ora bisogna ricostruire tutto il Club Italia ex novo cominciando dai vertici federali passando per l'allenatore. Luciano Spalletti chiamato in tutta fretta a sostituire il dimissionario Roberto Mancini, (strappato alla Nazionale da un contratto faraonico di petroldollari) è un allenatore sopravvalutato. La sconfitta di ieri e le sue scelte, hanno dimostrato che lo scudetto vinto a Napoli è stato UN VERO E PROPRIO COLPO DI FORTUNA in quanto le grandi formazioni (complice anche il campionato mondiale in Qatar) non hanno girato come veramente dovevano girare.
Si prenda tutte le sue responsabilità il tecnico di Certaldo e rassegni le dimissioni prima del rientro in Italia.
Ora bisogna ricostruire tutto il Club Italia ex novo cominciando dai vertici federali passando per l'allenatore. Luciano Spalletti chiamato in tutta fretta a sostituire il dimissionario Roberto Mancini, (strappato alla Nazionale da un contratto faraonico di petroldollari) è un allenatore sopravvalutato. La sconfitta di ieri e le sue scelte, hanno dimostrato che lo scudetto vinto a Napoli è stato UN VERO E PROPRIO COLPO DI FORTUNA in quanto le grandi formazioni (complice anche il campionato mondiale in Qatar) non hanno girato come veramente dovevano girare.
Si prenda tutte le sue responsabilità il tecnico di Certaldo e rassegni le dimissioni prima del rientro in Italia.
Urge ora una rifondazione totale e immediata di tutto quello che gravita attorno alla Nazionale onde evitare una terza eliminazione ai mondiali.



Vero ieri hanno giocato malissimo nessuna trama offensiva e svogliati sembravano l' unico che si salva é Donnarumma
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