Il Borsino del campionato di Serie A - quinta giornata
Pubblicazione inconsueta per questa rubrica in quanto le cattive condizioni meteo hanno fatto si che il confronto tra Atalanta e Como (vinto dalla formazione lariana per 3.2) venisse spostato di ventiquattro ore. Andiamo a vedere cosa ci lascia in eredità questa giornata appena trascorsa.
In rialzo:
Torino: Per la prima volta dopo quasi mezzo secolo, la compagine granata è in vetta alla classifica da sola. Non sappiamo ancora quanto durerà questo primato però è bello vedere una formazione diversa dalle solite squadre che negli ultimi anni si sono giocate la supremazia nel massimo torneo nazionale.
Como: Arriva la prima vittoria per i neopromossi in Serie A. Qualcuno li dava già per spacciati e invece no. La vittoria a Bergamo ha fatto ricredere tutti.
Milan: Partiti male sia in campionato che in Europa, i rossoneri tirano fuori le unghie e i denti e battono l'Inter nel derby. E' ancora troppo presto per dire che i rossoneri siano fuori dalla crisi, aspettiamo ancora qualche giornata ma soprattutto la seconda giornata di Champions League per dirlo.
Stabili e da rivedere:
Juventus: terzo pareggio consecutivo per gli uomini di Thiago Motta ma ciò nonostante ancora imbattuta.
In ribasso:
Cagliari: Ultimo posto in classifica e situazione particolarmente drammatica per la formazione isolana. Serve una scossa.
I tifosi del Napoli: Dopo il vergognoso striscione di Cagliari i tifosi partenopei si rendono protagonisti di altri due gesti inqualificabili: il mancato rispetto del minuto di silenzio in memoria di Salvatore Schillaci e il coro indegno nei confronti di Fagioli che, come ricordiamo, è stato coinvolto in uno scandalo di scommesse. Come detto nel precedente articolo di commento sarebbe ora che la giustizia sportiva prendesse provvedimenti severi nei confronti di questa tifoseria.


Anche serie A ho guardato due partite però non sapevo che i tifosi del Napoli avessero disturbato il minuto di silenzio e fatto dei cori
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