UEFA Nations League: Questa sera a Monaco Germania-Paesi Bassi. Un po' di storia di questo confronto.
Nella serata di oggi, l'Allianz Arena di Monaco ospiterà il confronto tra Germania e Paesi Bassi valido per la quarta giornata di Nations League.
Dando un'occhiata alla classifica vediamo i tedeschi in testa con sette punti, gli olandesi a cinque, due punti per l'Ungheria e un punto soltanto per la Bosnia-Erzegovina.
L'incontro di Monaco potrebbe regalare un allungo molto importante alla nazionale che se lo aggiudicherà.
In questo post andiamo a ripercorrere alcuni confronti storici tra le due formazioni divise da una grande rivalità che va al di là del calcio.
Dando un'occhiata alla classifica vediamo i tedeschi in testa con sette punti, gli olandesi a cinque, due punti per l'Ungheria e un punto soltanto per la Bosnia-Erzegovina.
L'incontro di Monaco potrebbe regalare un allungo molto importante alla nazionale che se lo aggiudicherà.
In questo post andiamo a ripercorrere alcuni confronti storici tra le due formazioni divise da una grande rivalità che va al di là del calcio.
1974:
Siamo a Monaco, è il 7 Luglio e si gioca la finale della decima edizione della Coppa Del Mondo di calcio. Non c'è più la Coppa Rimet (assegnata definitivamente al Brasile). A giocarsi la finale di Monaco sono la Germania Ovest padrona di casa forte di cinque vittorie e una sconfitta (nel derby con la Germania Est) e l'Olanda che, con il total voetbal ha innovato il modo di giocare a calcio. Un ruolino di marcia impressionante quello di Cruijff & C. Cinque vittorie e un pari. Una finale conquistata a suon di gol e dando spettacolo. Non passano nemmeno due minuti che i tedeschi si trovano sotto. Una fitta rete di passaggi proietta il numero 14 olandese in area dove viene steso da Hoeness. Dal dischetto Neeskens non perdona. E' la prima volta nella storia dei mondiali che una squadra si trova sotto di un gol senza aver toccato il pallone.
La Germania, nonostante il giallo a Vogts, non si scompone e raggiunge il pari prima con Breitner al 25' su rigore (Hölzenbein mandato per terra da Jansen) e due minuti prima del riposo segna il gol partita con Gerd Müller alla sua ultima presenza in nazionale. Nella ripresa gli olandesi attaccano alla ricerca del pari ma invano. Il direttore di gara Taylor fischia la fine e decreta la vittoria tedesca venti anni e tre giorni dopo il "Miracolo Di Berna".
Siamo a Monaco, è il 7 Luglio e si gioca la finale della decima edizione della Coppa Del Mondo di calcio. Non c'è più la Coppa Rimet (assegnata definitivamente al Brasile). A giocarsi la finale di Monaco sono la Germania Ovest padrona di casa forte di cinque vittorie e una sconfitta (nel derby con la Germania Est) e l'Olanda che, con il total voetbal ha innovato il modo di giocare a calcio. Un ruolino di marcia impressionante quello di Cruijff & C. Cinque vittorie e un pari. Una finale conquistata a suon di gol e dando spettacolo. Non passano nemmeno due minuti che i tedeschi si trovano sotto. Una fitta rete di passaggi proietta il numero 14 olandese in area dove viene steso da Hoeness. Dal dischetto Neeskens non perdona. E' la prima volta nella storia dei mondiali che una squadra si trova sotto di un gol senza aver toccato il pallone.
La Germania, nonostante il giallo a Vogts, non si scompone e raggiunge il pari prima con Breitner al 25' su rigore (Hölzenbein mandato per terra da Jansen) e due minuti prima del riposo segna il gol partita con Gerd Müller alla sua ultima presenza in nazionale. Nella ripresa gli olandesi attaccano alla ricerca del pari ma invano. Il direttore di gara Taylor fischia la fine e decreta la vittoria tedesca venti anni e tre giorni dopo il "Miracolo Di Berna".
1978:
La carovana dei mondiali fa tappa in Argentina, in un paese sconvolto dalla dittatura militare che elimina gli oppositori in maniera tutt'altro che ortodossa. Olandesi che arrivano in Sud America privi della stella Cruijff, tedeschi che, pur essendo detentori, non schierano Franz Beckenbauer, volato in America attratto dai dollari del New York Cosmos. Le due nazionali si affrontano nella seconda fase a gironi dopo essere arrivate seconde nei loro rispettivi gironi eliminatori. Se nella prima partita della seconda fase l'Olanda ha travolto per 5:1 l'Austria, la Germania Occidentale ha pareggiato a reti bianche contro l'Italia di Bearzot in una partita che gli Azzurri avrebbero meritato di vincere ampiamente. Sono i tedeschi a passare in vantaggio con Abramczik dopo appena tre minuti. Al 27' arriva il pareggio di Arie Haan. Nella ripresa tedeschi ancora in vantaggio con Dieter Müller, a pochi minuti dal termine arriva il pari di René Van De Kerkhof. Un pareggio che mantiene gli olandesi in testa alla classifica con tre punti a pari merito con l'Italia che ha sconfitto di misura l'Austria.
La carovana dei mondiali fa tappa in Argentina, in un paese sconvolto dalla dittatura militare che elimina gli oppositori in maniera tutt'altro che ortodossa. Olandesi che arrivano in Sud America privi della stella Cruijff, tedeschi che, pur essendo detentori, non schierano Franz Beckenbauer, volato in America attratto dai dollari del New York Cosmos. Le due nazionali si affrontano nella seconda fase a gironi dopo essere arrivate seconde nei loro rispettivi gironi eliminatori. Se nella prima partita della seconda fase l'Olanda ha travolto per 5:1 l'Austria, la Germania Occidentale ha pareggiato a reti bianche contro l'Italia di Bearzot in una partita che gli Azzurri avrebbero meritato di vincere ampiamente. Sono i tedeschi a passare in vantaggio con Abramczik dopo appena tre minuti. Al 27' arriva il pareggio di Arie Haan. Nella ripresa tedeschi ancora in vantaggio con Dieter Müller, a pochi minuti dal termine arriva il pari di René Van De Kerkhof. Un pareggio che mantiene gli olandesi in testa alla classifica con tre punti a pari merito con l'Italia che ha sconfitto di misura l'Austria.
1988:
Le due nazionali si ritrovano dieci anni dopo, questa volta ad Amburgo, questa volta nella semifinale dei campionati europei organizzati proprio dalla Germania. I tedeschi occidentali arrivano alla semifinale forti della vittoria del girone, gli olandesi, dopo aver perso contro l'Unione Sovietica si riscattano con due vittorie grazie ai gol del milanista Marco Van Basten.
E' una partita ad alta tensione quella del Volks Park Stadion con i tedeschi che vanno in vantaggio con Matthäus su calcio di rigore dopo dieci minuti dal via della ripresa. A metà ripresa arriva il pari di Ronald Koeman sempre dal dischetto. A due minuti dal termine, Van Basten fulmina Kohler e deposita in rete il pallone che vale la vittoria e la qualificazione alla finalissima di Monaco. Per gli olandesi festa grande nei locali di Amburgo, per i tedeschi tanta, tanta amarezza.
Le due nazionali si ritrovano dieci anni dopo, questa volta ad Amburgo, questa volta nella semifinale dei campionati europei organizzati proprio dalla Germania. I tedeschi occidentali arrivano alla semifinale forti della vittoria del girone, gli olandesi, dopo aver perso contro l'Unione Sovietica si riscattano con due vittorie grazie ai gol del milanista Marco Van Basten.
E' una partita ad alta tensione quella del Volks Park Stadion con i tedeschi che vanno in vantaggio con Matthäus su calcio di rigore dopo dieci minuti dal via della ripresa. A metà ripresa arriva il pari di Ronald Koeman sempre dal dischetto. A due minuti dal termine, Van Basten fulmina Kohler e deposita in rete il pallone che vale la vittoria e la qualificazione alla finalissima di Monaco. Per gli olandesi festa grande nei locali di Amburgo, per i tedeschi tanta, tanta amarezza.
1990:
Concludiamo questo racconto con l'ottavo di finale dei mondiali che si disputarono in Italia nell'estate del 1990. Si gioca a Milano con i tedeschi che arrivano a questa partita vincendo il girone con un pareggio (contro la Colombia) e due vittorie (Yugoslavia ed Emirati Arabi). Gli olandesi dal canto loro approdano a questa gara da migliore terza a pari punti contro la Repubblica D'Irlanda. Il sorteggio, fatto nel centro radiotelevisivo di Roma spedisce gli uomini di Jack Charlton a Genova da secondi contro la Romania, mentre per l'Olanda si va a Milano per affrontare i tedeschi.
A Milano questa partita viene vissuta come una sorta di derby della Madonnina in scala mondiale.
Ma è una partita nervosa che passa alla storia per la litigata tra Völler e Rijkaard, quest'ultimo si rende addirittura protagonista di un gesto poco onorevole nei confronti del tedesco. L'arbitro vista questa scena decide, giustamente, di mandarli entrambi sotto la doccia anzitempo.
A vincere questo confronto saranno i tedeschi con gol di Klinsmann e Brehme, per l'Olanda rigore di Koeman sul finire dell'incontro.
Concludiamo questo racconto con l'ottavo di finale dei mondiali che si disputarono in Italia nell'estate del 1990. Si gioca a Milano con i tedeschi che arrivano a questa partita vincendo il girone con un pareggio (contro la Colombia) e due vittorie (Yugoslavia ed Emirati Arabi). Gli olandesi dal canto loro approdano a questa gara da migliore terza a pari punti contro la Repubblica D'Irlanda. Il sorteggio, fatto nel centro radiotelevisivo di Roma spedisce gli uomini di Jack Charlton a Genova da secondi contro la Romania, mentre per l'Olanda si va a Milano per affrontare i tedeschi.
A Milano questa partita viene vissuta come una sorta di derby della Madonnina in scala mondiale.
Ma è una partita nervosa che passa alla storia per la litigata tra Völler e Rijkaard, quest'ultimo si rende addirittura protagonista di un gesto poco onorevole nei confronti del tedesco. L'arbitro vista questa scena decide, giustamente, di mandarli entrambi sotto la doccia anzitempo.
A vincere questo confronto saranno i tedeschi con gol di Klinsmann e Brehme, per l'Olanda rigore di Koeman sul finire dell'incontro.



Bello questo articolo scritto molto bene che ripercorre la rivalità tra Germania e Olanda é sempre una bella partita ricordando la finale del 1974 ai mondiali bellissima partita quella💪👍
RispondiElimina