E ora non si sprechi quanto di buono uscirà fuori da questo risultato.



Domenica scorsa il tennis italiano è salito per la seconda volta consecutiva (la terza nella storia) sul gradino più alto del podio della massima competizione per nazioni.
Non era mai successo di vincere per due volte consecutive la prestigiosa insalatiera, ci era capitato però di perdere la finale per due anni consecutivi (tutte e due le volte contro l'Australia nel 1960 e nel 1961).

Chi scrive, all'epoca della vittoriosa spedizione in quel di Santiago Del Cile aveva da poco compiuto cinque anni poi, crescendo, lessi tutto quello che era possibile leggere su quella vittoria finanche a seguire la serie televisiva "Una Squadra" che raccontava nei minimi dettagli quella spedizione grazie non soltanto alle preziose testimonianze di chi giocò quella finale ma anche ai filmati d'epoca provenienti dall'immenso archivio RAI.

Le finali di Malaga sono state vinte dai nostri con un grande spirito di squadra.
Tutti si davano manforte, tutti incoraggiavano tutti. Abbiamo visto Matteo Berrettini tornare a vincere dopo che aveva affrontato un periodo certamente poco felice sia dal punto di vista personale che dal punto di vista sportivo.
Su Jannik Sinner c'è poco da scrivere: cosa vuoi dire di un giocatore che ha vinto in Australia e in America, si è portato a casa la vittoria delle Finals di Torino?

Questa terza Davis (seconda consecutiva) è un toccasana non soltanto per lo sport ma anche per tutta l'economia italiana. Sta crescendo sempre di più il numero di coloro che vogliono imparare questa disciplina sportiva e, di conseguenza, crescerà il fatturato dei negozi che vendono articoli sportivi.
Pare che, sull'onda di questo successo, i biglietti per i prossimi internazionali di Roma, stiano già andando a ruba e tutto questo non può non far piacere tanto più che porterà nella Città Eterna un maggior numero di turisti di quelli che si prevedono per il Giubileo (che è alle porte).

La speranza di chi scrive (e non solo) è che non si sprechi quanto di buono è uscito e uscirà fuori da questa vittoria internazionale. Stiamo parlando di certi personaggi legati a certa politica.
Non si permetta una cosa del genere tanto più che tra un anno l'Italia ospiterà le Olimpiadi invernali e bisogna presentarsi al meglio in vista di questo appuntamento.
Tutti ricordiamo cosa successe in quella sera di inizio Febbraio del 2007 fuori dal "Massimino". Fu giusto sospendere i campionati ma non fu presa una decisione severa che avrebbe dovuto punire severamente le società responsabili. Il provvedimento non arrivò ma di conseguenza perdemmo la possibilità di organizzare i campionati europei di calcio 2012 che vennero assegnati a Polonia e Ucraina (e dove gli Azzurri raggiunsero la finale perdendola malamente per 4:0 contro la Spagna).
Venne però approvato un decalogo di regole deontologiche per i giornalisti sportivi.
Godiamoci (come è giusto che sia) questa vittoria ma non sprechiamola.
 

Commenti

  1. Articolo scritto molto bene io anche se di tennis non sono molto pratico ma l' articolo mi é piaciuto 👍🎾

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