La rivincita di Leon

Nel post di ieri abbiamo espresso il nostro rammarico sul fatto che la Lega Calcio non abbia disposto di osservare un minuto di silenzio su tutti i campi in memoria di Bruno Pizzul, oggi vogliamo ricordare il grande giornalista friulano con una partita da lui commentata alla Coppa Rimet del 1970: stiamo parlando di Germania Occidentale - Inghilterra, quarto di finale ad eliminazione diretta di quell'edizione che, fu decisiva in quanto il Brasile travolgendo gli azzurri con il roboante punteggio di 4:1 portarono a casa definitivamente il trofeo istituito nel 1930.


Il tabellone dei quarti di finale aveva in programma i seguenti confronti:
A Toluca Italia - Messico ; a Guadalajara Brasile - Perù ; a Città del Messico Uruguay - Unione Sovietica e a Leon Germania Occidentale - Inghilterra.
Questa partita viene seguita con particolare interesse anche in Italia in quanto da questo incontro scaturirà l'avversario degli Azzurri nella semifinale.
Tutte le partite vennero giocate alle ore 12  di Domenica 14 Giugno 1970.

Ma come erano arrivati i tedeschi e gli inglesi a questa partita?
Gli inglesi, campioni del mondo in carica, erano arrivati secondi nel loro raggruppamento dopo aver battuto Romania (1:0) e Cecoslovacchia (1:0). Persero l'incontro contro il Brasile, praticamente una finale anticipata con i sudamericani considerati da tutti gli addetti ai lavori come favoriti alla vittoria finale. Un mondiale dall'inizio nervoso per i britannici: poco prima del via della rassegna iridata l'arresto di Bobby Moore per un presunto furto in una gioielleria. Le accuse ai danni del calciatore del West Ham United caddero subito ma oramai la reputazione della Nazionale dei Tre Leoni era rovinata. Quella con il Brasile fu una delle partite più belle della prima fase con Banks che si rese protagonista della parata più spettacolare di tutti i tempi su Pelé. Una partita assai scorbutica risolta da un gol di Jairzinho nella ripresa.
Per quanto riguarda la Germania, allora Occidentale, i tedeschi si erano presentati con la ferma intenzione di riscattare la finale di quattro anni prima. Helmut Schön aveva messo su una bella formazione puntando non soltanto su giovani come Beckenbauer, Gerd Müller (fisicamente sgraziato ma tremendo in area di rigore) ma anche su uomini di esperienza come Uwe Seeler, Schnellinger ed Haller (giusto per fare qualche nome). Stava per nascere quella Germania Occidentale fortissima che di lì a poco sarebbe diventata una delle nazionali più forti del mondo. Gerd Müller arrivava in Messico con una dote di ben trentotto marcature in Bundesliga con la maglia del suo Bayern Monaco.
La Germania era inserita nel raggruppamento numero 4 insieme a Perù, Marocco e Bulgaria. Un raggruppamento facile sulla carta ma che poi si rivelò pieno di insidie.
Nella prima partita i tedeschi vinsero per 2:1 contro il Marocco rimontando lo svantaggio iniziale (in gol Seeler e Müller). Il secondo incontro vide i panzer contro la Bulgaria. Altra vittoria in rimonta (5:2 il punteggio finale) con tre gol di Müller, Libuda e Seeler. L'incontro conclusivo e decisivo del girone vide i tedeschi contro il Perù allenato da Didì. La Germania Occidentale non perdona e rifila tre reti ai sudamericani, sconvolti per il drammatico terremoto che ha colpito il loro paese. I gol? Tripletta di Gerd Müller. Germania Occidentale prima a punteggio pieno con Gerd Müller capocannoniere non soltanto della sua squadra ma anche del torneo.
I quarti di finale dunque presentano la rivincita della finalissima di Wembley di quattro anni prima solo che il teatro di gioco non è il maestoso stadio londinese ma un campo più piccolo.

La Germania schiera un audace 4-2-4 con Maier a difesa dei pali, in difesa Höttges, Schnellinger, Vogts e Fichtel. A centrocampo Beckenbauer e Overath. In attacco insieme a Gerd Müller, Uwe Seeler (arrivato alla soglia dei quarant'anni ma con l'entusiasmo di un ragazzino), Johannes Löhr e Reinhard Libuda (che qualche anno più tardi fu coinvolto nello scandalo scommesse che travolse il calcio germanico).
L'Inghilterra fa riposare Banks scegliendo Bonetti, in difesa Newton, Cooper, Labone e Bobby Moore. Tre i centrocampisti: Mullery, Bobby Charlton e Alan Ball. Tre gli attaccanti: Lee, Hurst e Peters.
In panchina il terribile difensore Nobby Stiles. Servirebbe uno come lui per una partita come questa ma Sir Alf Ramsey non se la sente di rischiarlo e lo fa riposare in vista di un'eventuale semifinale.
A dirigere l'incontro la FIFA ha designato l'argentino Coerezza assistito dallo spagnolo Ortiz De Mendibil e dal colombiano Velasquez.
I campioni del mondo scelgono di indossare la maglia rossa, come nella finale di quattro anni prima, bianca la maglia scelta dai tedeschi.

Passano trentadue minuti e l'Inghilterra sblocca il parziale. Segna Mullery. Ecco il gol con la telecronaca di Pizzul.
https://www.youtube.com/watch?v=uyWBhtRRGrY
Al quinto della ripresa gli inglesi raddoppiano: stavolta è Peters a trafiggere Maier.
https://www.youtube.com/watch?v=cl0v04gzf-s
Ma la storia dei campionati mondiali insegna: mai e poi mai sottovalutare la potenza della Germania.
Infatti tra il minuto numero 69 e il minuto numero 76 i tedeschi vanno in gol prima con Beckenbauer: il giocatore del Bayern si proietta verso l'area a testa alta e con fare elegante e con diagonale rasoterra trafigge il portiere inglese.
https://www.youtube.com/watch?v=Iy6ndpa8TL8
Poco dopo la rete che consente ai tedeschi di accorciare le distanze, Ramsey toglie dal campo Charlton. Sette minuti più tardi la Germania Occidentale perviene al pari: è capitan Seeler a marcare con un colpo di nuca che beffa il portiere inglese. Il cross gli arriva dai piedi di Schnellinger.
https://www.youtube.com/watch?v=T4QX7l2EkkA
Il punteggio torna in parità e per decidere chi affronterà l'Italia che nel frattempo ha travolto i padroni di casa del Messico per 4:1 serviranno i tempi supplementari. Qualora la parità dovesse perdurare anche al termine della mezz'ora suppletiva, sarà la monetina a decretare il vincitore. I calci di rigore non sono stati ancora inseriti.
Oltre agli Azzurri di Valcareggi staccano il pass per la semifinale anche i brasiliani che travolgono per 4:2 il Perù. Si va ai supplementari anche a Città del Messico tra Uruguay e Unione Sovietica, il punteggio è ancora fermo sullo 0:0.
Siamo al terzo minuto del secondo tempo supplementare. Fa caldo, molto caldo a Leon. Dal vertice destro dell'area Grabowski entrato a posto di Libuda fa un bel cross verso l'area, assist di testa di Löhr, arriva Müller che in sforbiciata mette dentro a distanza ravvicinata dal portiere inglese.
https://www.youtube.com/watch?v=op431-aorus
E' il gol decisivo, il gol che qualifica la Germania alle semifinali e che manda a casa gli inglesi.
La rivincita è compiuta.
Come sono andate poi le cose nelle semifinali di quel mondiale lo sappiamo tutti.


Commenti

  1. Bella storia questa poi guarderò i video dei goal comunque articolo scritto molto ma molto bene 👍

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