Roma, Bologna, Fiorentina : ci affidiamo a voi !!!!

 

Credeteci: non riusciamo a dare un giudizio alla tre giorni di calcio europeo dove si sono disputate le partite di andata degli ottavi di finale delle tre competizioni continentali in virtù della pesante sconfitta dell'Atalanta, del pari tra Bologna e Roma e della risicata vittoria della Fiorentina.
Vorremmo provarci ma, francamente, non ce la facciamo: ce ne scusiamo.

La batosta presa dall'Atalanta in casa contro il Bayern che, de facto, ha consegnato ai bavaresi la qualificazione ai quarti di finale dove (con tutta probabilità) incontreranno il Real Madrid è uno dei peggiori risultati mai ottenuti da una italiana nelle coppe europee. L'Atalanta (non ce ne vogliano i tifosi orobici) è stata praticamente cancellata dal campo. Gli uomini di Vincent Kompany nell'arco dei novanta minuti, hanno fatto tutto quello che volevano dando prova della loro egemonia non soltanto in Bundesliga (hanno undici punti di vantaggio sul Borussia Dortmund) ma anche in Europa (al termine della fase campionato, i biancorossi sono arrivati al secondo posto dietro l'Arsenal). Il Bayern con questa vittoria, si candida alla vittoria finale (sarebbe la settima coppa per il club di Säbener Strasse), vediamo cosa sapranno fare le inglesi nelle partite di ritorno. Il Chelsea ha preso cinque gol dai campioni d'Europa in carica, stessi gol ne ha presi il Tottenham in casa dell'indiavolato Atletico Madrid, il Manchester City ha perso per 3:0 in casa del Real Madrid. Un piccolo barlume di speranza per Liverpool (sconfitto 1:0 a Istanbul), Arsenal (1:1 in casa del Leverkusen). Non sappiamo quanto sia possibile una qualificazione del Newcastle United contro il Barcellona tanto più che la compagine bianconera inglese deve andare a giocare a Barcellona (1:1 il risultato nella gara di andata al Saint James Park).

In verità avremmo preferito evitare il derby fratricida tra il Bologna e la Roma. Purtroppo una delle due dovrà abbandonare la scena ma ci può consolare il fatto che avremo ancora una squadra in lizza per la vittoria finale (chi vince se la dovrà vedere con i francesi del Lille oppure con l'Aston Villa).

Non è la prima volta che la Fiorentina è costretta a rincorrere i suoi avversari per conquistare la vittoria: lo aveva fatto nella fase campionato, lo ha fatto ancora una volta nell'andata degli ottavi contro i polacchi del Rakow. Due a uno il punteggio al termine dei primi novanta minuti. Basteranno nella gara di ritorno? Lo speriamo. In caso di passaggio del turno per i Viola in dote la vincente del confronto tra i londinesi del Crystal Palace e i ciprioti del Larnaca. Nella gara di andata a Londra è terminata a reti bianche. Dunque, tutto aperto, tutto ancora in discussione.

Chiudiamo la pagina del calcio europeo per club e apriamo quella della Nazionale.
Il ventisei di questo mese la Nazionale Azzurra di Rino Gattuso dovrà affrontare l'Irlanda Del Nord (Bergamo) per cercare di centrare la qualificazione ai mondiali 2026. Qualora dovessimo superare questo primo scoglio ci toccherebbe (in trasferta) la vincente tra il Galles e la Bosnia - Erzegovina. E' obbligo qualificarsi (abbiamo fallito la qualificazione nel 2018 e nel 2022) onde evitare la terza figuraccia mondiale consecutiva. I più cattivi direbbero "Non c'è due senza tre" ma questa frase la lasciamo ai disfattisti, a coloro che non vogliono bene alla Nazionale. La Nazionale Azzurra è patrimonio di tutto il nostro Paese e tutti gli italiani la devono sostenere.
Ma la situazione politica potrebbe lasciarci una piccola speranza in quanto in seguito al conflitto in Iran, la nazionale della Repubblica Islamica starebbe seriamente pensando di non recarsi oltre oceano a disputare il primo mondiale a quarantotto squadre. Se andiamo a vedere il calendario del girone dove la formazione mediorientale è inserita le tre partite (Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto) si disputano negli Stati Uniti (due a Los Angeles e una a Seattle). Nonostante il Presidente americano Donald Trump abbia detto che l'Iran è benvenuta ai mondiali, a Teheran non si fidano...come a dire: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
Sarebbe la prima volta nella storia del torneo inventato da Jules Rimet che una nazionale qualificata potrebbe non presentarsi. Accadde mezzo secolo fa tra Unione Sovietica e Cile quando l'Unione Sovietica (comunista) si rifiutò di andare a giocare in Cile la gara di ritorno degli spareggi. Gli andini si qualificarono per rinuncia e finirono nel girone con le due Germanie e l'Australia uscendo al primo turno.
In caso di forfait della nazionale iraniana, potrebbe essere ripescata una nazionale della fascia asiatica. Vero è che se andiamo a vedere il ranking FIFA l'Italia è quella messa meglio in quanto nella classifica, gli Azzurri sono al tredicesimo posto e potrebbero subentrare qualora la federazione internazionale decidesse di ripescare gli Azzurri. Ma, detta come va detta, una qualificazione sul campo sarebbe da preferire.
Come si dice in questi casi: chi vivrà vedrà o, per scomodare il buon Lucio Battisti, lo scopriremo solo vivendo.

Commenti

  1. E ho visto le partite di Champions League e ieri un po' di Bologna Roma é sulla nazionale speriamo di qualificarci sul campo e poi ho sentito anch'io della nazionale iraniana che vorrebbe disertare si non presentarsi al mondiale per via del conflitto che c'è in corso speriamo smetta presto 🙏

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